LEGGE DI STABILITÀ 2018 – INCENTIVI FISCALI PER I SISTEMI OSCURANTI

La legge di stabilità ha permesso negli ultimi anni, grazie anche all’introduzione del bonus fiscale, di ristrutturare interi edifici ad alto consumo energetico così da trasformarli in abitazioni a risparmio energetico consentendo una notevole riduzione dei consumi e un significativo risparmio economico per i contribuenti.

Ma pochi sanno che il bonus fiscale riguarda anche i soli sistemi oscuranti come tende, avvolgibili e frangisoli.

L’agevolazione riguarda infatti le spese sostenute dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, per tende esterne e/o interne, chiusure oscuranti, dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate, ed in generale le schermature di cui all’allegato M al DL n. 311 del 2006.

E’ detraibile sia l’intervento di installazione ex novo di schermature solari sia la sostituzione di schermature solari esistenti.

Quali sono gli interventi interessati dalla legge di stabilità?

Gli interventi che possono godere della detrazione del 50% delle spese sostenute sono distinti nelle seguenti categorie

Acquisto e posa in opera di serramenti;

Acquisto e posa in opera di schermature solari;

Vediamo nel dettaglio cosa e come fare per ottenere la detrazione

Acquisto montaggio di infissi e portoni di ingresso

L’incentivo fiscale nella misura del 50%, novità della legge di stabilità 2018, spetta per l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi che delimitano il volume riscaldato verso l’esterno o verso ambienti non climatizzati.

Per i serramenti esterni o rivolti verso locali freddi (incluse le porte di ingresso), l’intervento deve configurarsi come la sostituzione di elementi già esistenti e non come una nuova installazione. Anche le spese sostenute per l’installazione dei cassonetti solidali con l’infisso, come i monoblocchi termoisolanti di Pronema, capaci di migliorare le prestazioni energetiche ed acustiche del vano finestra, possono essere portate in detrazione contemporaneamente alla sostituzione dei serramenti (o dei soli vetri).

La detrazione spetta anche per la sostituzione di scuri, persiane, avvolgibili, o cassonetti (se solidali con l’infisso), purché tali interventi avvengano simultaneamente alla sostituzione degli infissi (o dei soli vetri).

La spesa è agevolabile dimostrando che a seguito degli interventi gli indici di trasmittanza termica risultano inferiori ai limiti fissati dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 gennaio 2010.

Per i serramenti non è richiesta la presentazione dell’APE ma è necessario ottenere la certificazione del produttore dell’infisso che attesti il rispetto dei requisiti di trasmittanza richiesti.

Acquisto montaggio di sistemi oscuranti

Secondo la legge di stabilità 2018, l’incentivo fiscale nella misura del 50% spetta per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari, dotate ove previsto di marcatura CE, così come definite nell’allegato M al D.lgs. n. 311 del 29 dicembre 2006, poi sostituito dall’allegato B del Decreto datato 26 giugno 2009. La detrazione fiscale è valida sia per le nuove installazioni sia per la sostituzione di dispositivi esistenti.

Si tratta di sistemi mobili che proteggono le superfici vetrate dall’irraggiamento solare. Le schermature solari, per beneficare dell’agevolazione fiscale, possono essere integrate al serramento oppure applicate – purché in modo solidale con l’edificio – all’esterno o in aggetto (in quest’ultimo caso evitando il  loro posizionamento con orientamento nord, nord-est e nord-ovest).

Le norme citate non prevedono determinati requisiti di prestazione energetica, quindi tutti i prodotti che rientrano nella definizione di schermature solari beneficiano della detrazione fiscale, come per esempio le tende alla veneziana, tapparelle, persiane a battente, alla veneziana o a soffietto, tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti, a rullo, verticali, oppure per lucernari e finestre su tetto.

Per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari non è necessaria la presentazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), né l’asseverazione di un tecnico abilitato che dimostri la conformità ai requisiti tecnici richiesti.

La scheda informativa del portale ENEA, che può essere compilata e trasmessa direttamente dal richiedente, prevede l’indicazione: della tipologia di schermatura (interna, esterna o integrata); della superficie, sia della schermatura, sia della finestra protetta; dell’esposizione rispetto ai punti cardinali; della classe di schermatura (il fattore solare gtot, calcolato secondo la UNI EN 14501:2006, prevede un giudizio decisamente minimo per la classe 0 fino a un giudizio ottimo per la quarta classe); del materiale utilizzato (tessuto, legno, plastica, PVC, metallo o misto) e del meccanismo di regolazione (manuale, automatico, servoassistito o fisso). Nel campo relativo al risparmio energetico, stimato, qualora non sia presente un impianto di raffrescamento, occorrerà inserire il valore “0” (si veda la FAQ n. 47 pubblicata l’11 novembre 2016 da Enea).

La fattura emessa dal rivenditore dovrebbe riportare la seguente dicitura: “Schermature solari ai sensi del D.lgs 311/2006 allegato M”.

Maggiori informazioni sono reperibili qui:

GUIDA dell’AGENZIA delle ENTRATE sulle AGEVOLAZIONI FISCALI per il RISPARMIO ENERGETICO (ed. settembre 2017)

DOCUMENTO DOMANDE E RISPOSTA DELL’ENEA